Federer sponsor per sponsor

Ecco come dovrebbe giocare Roger Federer se tutte le sue entrate reclamassero uno spazio sul completo da tennis:

Ecco nei dettagli i soli guadagni da sponsor attuali:

30 milioni da Uniqlo, fino al 2028.
8.1 milioni da Barilla, dal 2017 al 2022.
7 milioni da Sunrise, operatore di telefonia mobile e fissa in Svizzera, dal 2014 al 2019.
6 milioni da Moet & Chandon (2012-2017).
6 milioni da NetJets, compagnia impegnata nel business degli aerei privati.
5 milioni da Mercedes Benz (2017-2027), ben dieci anni.
4 milioni da Lindt, con cui ha firmato un nuovo contratto lo scorso anno valevole fino al 2022
2.3 milioni da Jura, produttrice di caffè, dal 2015 al 2020.
2 milioni da Credit Suisse (2009-2019), ancora dieci anni.
2 milioni da Wilson, produttrice di racchette e borsoni, con cui nel 2006 ha firmato un contratto a vita.
1.4 da Rolex, legata a Federer dal 2012 attraverso un contratto decennale (2022 compreso).

Sempre più in alto

Per i campionissimi del tennis in questi anni la situazione è facilitata anche dagli spostamenti aerei grazie alla compagnia privata extralusso NetJets. Bastano solo 10 ore di preavviso per decollare nella massima sicurezza e con servizi a cinque stelle, senza limiti di destinazione.

Roger Federer è addirittura diventato proprietario acquistando delle quote. I vantaggi sono innumerevoli: possibilità prenotare in poco tempo, in cabina ci sono solo i familiari e l’allenatore. E’ possibile quindi rilassarsi a dovere o organizzare riunioni con il proprio team. In aeroporto ci sono accessi dedicati e i bagagli vengono direttamente ritirati e riconsegnati dal personale, con una procedura molto rapida e nella massima sicurezza (la compagnia investe ogni anno 3,7 miliardi di Euro in sicurezza, il 25% in più rispetto alle altre). I piloti sono scelti dall’aviazione militare con alle spalle almeno 3mila ore di volo, requisiti doppi rispetto ad altre compagnie. Tutto il personale a bordo proviene dalla scuola Debrett’s a cui fa riferimento anche Buckingham Palace. Si viene accontentati in tutto, dal poter trasportare i propri animali domestici, al servizio di baby sitter e tanto altro. I menu sono curatissimi e si segue una filosofia regionale, permettendo a chi viaggia di conoscere i sapori del luogo, oltre alla possibilità di avere piatti vegani o per allergici. A bordo è presente anche un sommelier per la scelta dei vini e dello champagne. Dopo pranzo si può riposare nella massima tranquillità , i jet si trasformano in camere da letto superconfonfortevoli. Insomma…basta chiedere