La meravigliosa settimana di Montecarlo 2019

Ecco cosa hanno fatto gli italiani a Montecarlo questa settimana:

Con una straordinaria vittoria su Wawrinka, Cecchinato dimostra che nel tennis anche quando il punteggio è disperato bisogna giocare punto su punto. 0-6, 7-5, 6,4 il punteggio finale. Il siciliano era sotto 3-5 anche nel secondo set.

Marco Cecchinato – Montecarlo 2019

Sconfiggendo Cameron Norrie Lorenzo Sonego diventa il 3 ° giocatore italiano a raggiungere i quarti di finale in un Master 1000 da qualificato dopo Filippo Volandri sempre a MonteCarlo nel 2003 e Andrea Seppi ad Amburgo nel 2005

Per la prima volta dal 1978 ci sono due italiani nei quarti a Montecarlo, Fognini e Sonego. prima volta in assoluto con un tabellone a 56 giocatori

Lorenzo Sonego

Fabio Fognini batte Alexander Zverev. Per la 31esima volta un italiano batte un top 3

Per la prima volta da Amburgo 2005 (Volandri e Seppi) ci sono due italiani nei quarti di finale di un Master 1000

Battendo Borna Coric Fabio Fognini conquista la sua seconda semifinale a Montecarlo dopo quella del 2013. La sesta per un italiano in un Master 1000 (3 sono di Fognini)

Battendo Rafa Nadal in semifinale, Fabio Fognini è il primo italiano a conquistare una finale Master 1000

Con la vittoria su Rafa Nadal, Fabio Fognini conquista la 16esima vittoria di un italiano su un top 2

Battendo Nadal, Fabio Fognini diventa il quarto giocatore ad aver battuto Rafa 3 almeno volte sulla terra (assieme a Djokovic, Thiem, Gaudio)

Battendo Nadal, Fognini diventa il primo giocatore italiano ad aver battuto nello stesso torneo i numeri 2 e 3 del mondo.

Battendo Nadal, Fognini diventa il secondo giocatore più anziano a raggiungere la prima finale Master 1000 dopo Ivan Lendl (questa categoria è stata istituita dal 1990)

Fognini è il primo italiano a raggiungere la finale di Montecarlo dal 1978 (Barazzutti)

Fognini b. Nadal 64 62, solo in altre 7 partite su terra Nadal ha raccolto 6 giochi o meno

Battendo Lajovic, Fognini diventa il secondo giocatore più anziano a vincere il primo Master 1000 dopo Isner

Con la vittoria a Montecarlo Fabio Fognini conquista il nono titolo sul circuito. Solo Panatta ne ha di più (10)


Federer sponsor per sponsor

Ecco come dovrebbe giocare Roger Federer se tutte le sue entrate reclamassero uno spazio sul completo da tennis:

Ecco nei dettagli i soli guadagni da sponsor attuali:

30 milioni da Uniqlo, fino al 2028.
8.1 milioni da Barilla, dal 2017 al 2022.
7 milioni da Sunrise, operatore di telefonia mobile e fissa in Svizzera, dal 2014 al 2019.
6 milioni da Moet & Chandon (2012-2017).
6 milioni da NetJets, compagnia impegnata nel business degli aerei privati.
5 milioni da Mercedes Benz (2017-2027), ben dieci anni.
4 milioni da Lindt, con cui ha firmato un nuovo contratto lo scorso anno valevole fino al 2022
2.3 milioni da Jura, produttrice di caffè, dal 2015 al 2020.
2 milioni da Credit Suisse (2009-2019), ancora dieci anni.
2 milioni da Wilson, produttrice di racchette e borsoni, con cui nel 2006 ha firmato un contratto a vita.
1.4 da Rolex, legata a Federer dal 2012 attraverso un contratto decennale (2022 compreso).

Sempre più in alto

Per i campionissimi del tennis in questi anni la situazione è facilitata anche dagli spostamenti aerei grazie alla compagnia privata extralusso NetJets. Bastano solo 10 ore di preavviso per decollare nella massima sicurezza e con servizi a cinque stelle, senza limiti di destinazione.

Roger Federer è addirittura diventato proprietario acquistando delle quote. I vantaggi sono innumerevoli: possibilità prenotare in poco tempo, in cabina ci sono solo i familiari e l’allenatore. E’ possibile quindi rilassarsi a dovere o organizzare riunioni con il proprio team. In aeroporto ci sono accessi dedicati e i bagagli vengono direttamente ritirati e riconsegnati dal personale, con una procedura molto rapida e nella massima sicurezza (la compagnia investe ogni anno 3,7 miliardi di Euro in sicurezza, il 25% in più rispetto alle altre). I piloti sono scelti dall’aviazione militare con alle spalle almeno 3mila ore di volo, requisiti doppi rispetto ad altre compagnie. Tutto il personale a bordo proviene dalla scuola Debrett’s a cui fa riferimento anche Buckingham Palace. Si viene accontentati in tutto, dal poter trasportare i propri animali domestici, al servizio di baby sitter e tanto altro. I menu sono curatissimi e si segue una filosofia regionale, permettendo a chi viaggia di conoscere i sapori del luogo, oltre alla possibilità di avere piatti vegani o per allergici. A bordo è presente anche un sommelier per la scelta dei vini e dello champagne. Dopo pranzo si può riposare nella massima tranquillità , i jet si trasformano in camere da letto superconfonfortevoli. Insomma…basta chiedere